Ultima modifica: 21 Novembre 2016

Certificazione delle competenze : un modello uguale per tutte le scuole

Lo ha proposto il Ministero: sperimentale quest’anno, obbligatorio dall’a.s. 2015/2016

Il Ministero ha, dunque, proposto un modello nazionale con le seguenti caratteristiche:

ancoraggio delle certificazioni al profilo delle competenze definito nelle Indicazioni Nazionali vigenti (DM n. 254/2012);
riferimento esplicito alle competenze chiave individuate dall’Unione Europea, così come recepite nell’ordinamento italiano;
presentazione di indicatori di competenza in ottica trasversale, con due livelli di sviluppo (classe quinta primaria, classe terza secondaria I grado);
connessione con tutte le discipline del curricolo, evidenziando però l’apporto specifico di più discipline alla costruzione di ogni competenza;
definizione di 4 livelli, di cui quello “iniziale” predisposto per favorire una adeguata conoscenza e valorizzazione di ogni allievo, anche nei suoi progressi iniziali e guidati (principio di individualizzazione);
mancanza di un livello negativo, attesa la funzione pro-attiva di una certificazione in progress delle competenze che, nell’arco dell’obbligo, sono in fase di acquisizione;
presenza di uno o due spazi aperti per la descrizione di competenze ad hoc per ogni allievo (principio di personalizzazione);
sottoscrizione e validazione del documento da parte dei docenti e del dirigente scolastico, con procedimento separato rispetto alla conclusione dell’esame di Stato;
presenza di un consiglio orientativo, affidato alla responsabile attenzione dei genitori.

Quest’anno partirà una sperimentazione, il prossimo anno l’adozione dei modelli sarà generalizzata e dal 2016/17 sarà obbligatoria per tutte le scuole.

per maggiori info: www.istruzione.it




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