Ultima modifica: 21 Novembre 2016

Prove di evacuazione

11 maggio 2016 Prove di evacuazione nelle varie sedi – orario

Si rende noto che il giorno 11 maggio 2016 ci sarà la seconda  prova di evacuazione   e precisamente:

alle ore 9.00 il plesso Chiaiamari;

alle ore 10.00 il plesso Anitrella;

alle ore  11.00 il plesso Colli primaria e infanzia

alle ore 11.30 il plesso Colli secondaria

alle ore 12.00 il plesso San Marco (Reggimento);

La prova di evacuazione, si annuncia con 3 suoni della campanella l’ultimo della durata di 30”, si effettuerà senza uscire dai cancelli. Le persone evacuate sosteranno ordinatamente nelle aree esterne previste come punto di raccolta. I docenti di classe compileranno il verbale di evacuazione annotando il tempo impiegato dalla propria classe a raggiungere il luogo di raccolta espresso in secondi e vigileranno sugli alunni in attesa. Il verbale compilato andrà consegnato alla RSPP Ing. PACITTO Mario al termine della prova e/o il giorno dopo. Si ricorda alle docenti di portare con loro il registro con il foglio delle presenze.

Una volta diramato l’ordine di rientro, ciascuna classe rientrerà in aula attraverso gli ingressi principali. E’ severamente vietato rientrare per le scale di emergenza. La durata presunta dell’operazione è di circa 15 minuti.

Si raccomanda ai docenti delle ore antecedenti alla prova di dedicare la lezione all’adeguata preparazione degli alunni.  In particolare andrà spiegato il piano di evacuazione e le procedure da mettere in atto in caso di emergenza.

Si fa affidamento al senso di responsabilità di tutti gli occupanti affinché  le operazioni possano svolgersi con la massima serietà, seguendo scrupolosamente le procedure di evacuazione riportate nel piano. Si ricorda che le prove di evacuazione hanno lo, scopo di formare l’utenza al corretto modo d’evacuare per limitare gli effetti dannosi in caso di emergenza e far acquisire a tutti la consapevolezza che la trasgressione di tali norme, mediante comportamenti irresponsabili, oltre a mettere seriamente a rischio la propria vita, attentano a quella degli altri.

Le prove di evacuazione, contrariamente a quanto può sembrare logico in un primo momento, non vanno eseguite senza preavviso per i seguenti motivi.

1.      Per non generare panico negli utenti non ancora formati, producendo un deflusso disordinato con grave rischi per l’incolumità delle persone;

2.      Per evitare che l’ordine di evacuazione totale in caso di emergenza reale venga scambiato con quello di una semplice prova di evacuazione.

Certo della fattiva collaborazione da parte di tutti, ringrazia e saluta .

 

Il Dirigente Scolastico

(Prof. Mario Luigi LUCIANI)

Note
Prot n. 1103 del 2 maggio 2016
Firma omessa ai sensi dell’art. 3, c. 2, del D. L.vo n. 39/1993




Link vai su